30/01/2008
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Da parte
di
anti-italiani
è stato
cancellato
il nome
italiano
sul
cartello
Sterzing
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Vipiteno
all’ingresso
nord
della
città.
Un gesto
questo
che
dimostra
il
preoccupante
aumento
delle
simpatie
per le
idee
estremiste
e
anti-italiane
della
Klotz.
Sono
sopratutto
molti
giovani
di
lingua
tedesca
che
sposano
volentieri
le tesi
secessioniste
della
Klotz
(che
come si
può
denotare
si
dimostra
un
cattivo
esempio
per i
giovani).
In
passato
in Alto
Adige ci
sono
stati
numerosi
episodi
anti-italiani:
l’anno
scorso a
Vilandro
una
ragazzina
italiana
che
frequentava
la
scuola
tedesca
è stata
presa in
giro dai
propri
compagni
di
classe
solamente
perchè è
italiana,
ad un
insegnate
in
pensione
è stato
prima
avvelenato
il cane
e poi
bruciata
la
macchina
solo
perchè
era la
professoressa
di
italiano,
le Forze
dell’Ordine
sono
state
prese di
mira
solo
perchè
parlavano
in
italiano
in
Italia e
al
confine
del
Brennero
dai
militanti
del
partito
della
Klotz è
stato
installato
un
cartello
che dice
che
l’Alto
Adige
non
sarebbe
Italia.
Non
sorprende
quindi,
come ho
sempre
detto,
che se
alcuni
politici
tedeschi
dell’Alto
Adige
continuano
a fare
una
chiara
politica
anti-italiana,
anche
tra i
giovani
tedeschi
i
pensieri
anti-italiani
saranno
sempre
in
aumento
trasformandosi
il più
delle
volte in
atti
vandalici
contro
l’Italia
e gli
italiani
come
appunto
è
accaduto
al
cartello
stradale
che si
trova
alle
porte di
Vipiteno.
Per
questo
motivo
il
cartello
“Suedtirol
ist
nicht
Italien”
(L’Alto
Adige
non è
Italia)
al
Brennero
deve
sparire
al più
presto
possibile.
Davide Orfino












