29/02/2008
-
Rispondendo
al
comunicato
stampa
della
Suedtiroler
Freiheit
in
merito
alla
nostra
manifestazione
contro
la
politica
anti-italiana
della
Klotz
svoltasi
a
Vipiteno
mercoledì
sera
(27.02.2008)
ci tengo
a
precisare
che i
manifestanti
non
hanno in
nessun
modo
espresso
posizioni
che
hanno a
che fare
con il
fascismo.
Le
accuse
arrivateci
dal
partito
della
Klotz
quindi
sono del
tutto
assurde
e prive
di
senso.
Sottolineo anche che la manifestazione si è svolta in modo pacifico e civile, senza alcuna provocazione verso i militanti della Suedtiroler Freiheit.
La Klotz per giustificare la sua politica anti-italiana e dannosa per la pacifica convivenza in Alto Adige ha cercato, senza successo, di spingerci nell’angolo dell’estrema destra e del fascismo.
Ricordo alla Klotz, se ancora non lo avesse capito, che l’Alto Adige è Italia da ormai 90 anni, e che il fascismo è morto nel 1945.
Pur di trovare consenso tra la popolazione tedesca, la Klotz si inventa vere e proprie “stupidaggini”, visto che secondo la Klotz l’Alto Adige è come il Kosovo.
In Alto Adige non c’è nessun rischio per la comunità tedesca, anzi, la comunità a rischio è quella italiana. La Klotz si faccia un esame di coscienza.
Noi in ogni caso continuiamo a contestare duramente la politica anti-italiana della Suedtiroler Freiheit, della quale leader è proprio la Klotz.
Concludo ribadendo che la manifestazione da noi organizzata ha avuto il senso di condannare in modo esplicito la politica anti-italiana di Eva Klotz. Con la nostra manifestazione abbiamo poi anche voluto far capire che diversamente dalla Klotz noi ci battiamo per la pacifica convivenza, che però non può certo passere con la discriminazione degli italiani.
Sottolineo anche che la manifestazione si è svolta in modo pacifico e civile, senza alcuna provocazione verso i militanti della Suedtiroler Freiheit.
La Klotz per giustificare la sua politica anti-italiana e dannosa per la pacifica convivenza in Alto Adige ha cercato, senza successo, di spingerci nell’angolo dell’estrema destra e del fascismo.
Ricordo alla Klotz, se ancora non lo avesse capito, che l’Alto Adige è Italia da ormai 90 anni, e che il fascismo è morto nel 1945.
Pur di trovare consenso tra la popolazione tedesca, la Klotz si inventa vere e proprie “stupidaggini”, visto che secondo la Klotz l’Alto Adige è come il Kosovo.
In Alto Adige non c’è nessun rischio per la comunità tedesca, anzi, la comunità a rischio è quella italiana. La Klotz si faccia un esame di coscienza.
Noi in ogni caso continuiamo a contestare duramente la politica anti-italiana della Suedtiroler Freiheit, della quale leader è proprio la Klotz.
Concludo ribadendo che la manifestazione da noi organizzata ha avuto il senso di condannare in modo esplicito la politica anti-italiana di Eva Klotz. Con la nostra manifestazione abbiamo poi anche voluto far capire che diversamente dalla Klotz noi ci battiamo per la pacifica convivenza, che però non può certo passere con la discriminazione degli italiani.
Davide
Orfino
Presidente
Azione
Giovani
Vipiteno












