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Riconoscimento del concetto di minoranza territoriale di lingua italiana!
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Bilinguismo nell’attuale e nella nuova toponomastica!
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Blocco di deleghe o trasferimenti di competenze da Regione alle Province!
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Libertà di insegnamento e sperimentazione per ciascun gruppo linguistico!
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Rilascio automatico del patentino se nel ciclo scolastico lo studente ha dimostrato impegno nello studio della seconda lingua!
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Riduzione da 4 a 1 anno la residenza per esercitare i diritti elettorali (come già avviene nella provincia di Trento)!
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Accesso dei consiglieri italiani dell’Alto Adige alle cariche regionali!
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Presidente e vice del Consiglio provinciale verranno eletti dai consiglieri dei rispettivi gruppi linguistici e non più dalla SVP!
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Rotazione tra italiani e tedeschi ai vertici di aziende a capitale pubblico!
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Precedenza della lingua italiana in tutta la segnaletica stradale pubblica, in caso di violazione il Commissario del Governo procede addebitando le relative spese all’amministrazione inadempiente!
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Garanzia di traduzione simultanea per tutte le adunanze di organi pubblici (consigli comunali) su richiesta anche di un solo componente!












